Risanare l'impresa? Troppo impegnativo...
L'ultimo dei tre webinar, dal titolo provocatorio “Risanare l’impresa? Troppo impegnativo. Preferiamo un miracolo”, è stato dedicato al cuore del risanamento: la costruzione del Piano.
Il piano di risanamento
Il webinar ha affrontato in modo concreto e operativo il passaggio decisivo dopo la diagnosi: trasformare l’analisi della crisi in una strategia strutturata, credibile e sostenibile nel tempo.
Il piano di risanamento non è un documento formale, ma uno strumento tecnico che deve coniugare tre obiettivi in uno: ripristinare l’equilibrio economico, finanziario e patrimoniale, tutelare il valore dell’impresa e garantire i diritti dei creditori. Tempestività e metodo sono le condizioni essenziali per avviare un vero turnaround.
Durante l’incontro, Francesca Di Salvo ha approfondito:
- i principi metodologici e normativi di riferimento (principi per la redazione e l’attestazione dei piani, lista di controllo del CCII);
- la fase di analisi e diagnosi profonda delle cause della crisi;
- la definizione della strategia industriale e finanziaria;
- la costruzione del modello economico-finanziario prospettico, con analisi di sensitività;
- la manovra finanziaria e l’action plan operativo.
In occasione di questo terzo webinar ha partecipato come relatore anche l'avvocato Antonio Volanti.
Il messaggio è stato chiaro: il risanamento non si affida alla speranza, ma a un percorso rigoroso, coerente e documentato, capace di generare fiducia negli stakeholder e di guidare concretamente il rilancio dell’impresa.